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LE BASI KARAOKE

Una delle domande in cui mi imbatto più frequentemente è “Come posso realizzare una base karaoke?”

Inizio rispondendo che una base karaoke tecnicamente differisce dalle basi normali solo dall'avere al suo interno il testo sincronizzato del brano stesso. Questo testo poi, tramite software dedicati, verrà visualizzato durante l'esecuzione del brano. Sia che si tratti di una base MIDI o MP3, il suo essere karaoke o no, non implica differenze di realizzazione di una base. Quindi la domanda dovrebbe essere “Come inserisco il testo in una base?

A questa domanda non esiste una sola ed unica risposta.

Innanzi tutto dipende se vogliamo inserire il testo in una base MIDI oppure MP3.

 

Inserire il testo in una base MIDI

Abbiamo discusso ampiamente in varie parti del sito sulla struttura e la programmazione di una base MIDI. Senza dilungarmi oltre in argomenti che non sono di competenza di questo articolo, dico solo che il testo in una base MIDI altro non è che un evento di dati, chiamati Eventi Meta.
Esistono sedici tipi di eventi Meta che possono contenere informazioni varie, come per esempio il Copyright. Uno di questi eventi Meta si chiama Testo(Lyric). Questo evento rappresenta il testo di una canzone. Un singolo evento Meta Lyric dovrebbe contenere una sola sillaba.

Ma quali sono gli strumenti per poter inserire questi eventi Meta?

Attualmente non sono a conoscenza di software gratuiti per piattaforme come Windows, in grado di poter fare questo lavoro. In ambiente Linux invece esistono alcuni programmi OpenSource con cui poter svolgere tale compito (come per esempio Rosengarden). Per poter lavorare con il MIDI (creare, modificare ecc...) occorrono sequencer software. Tra i più famosi cito Cubase, Sonar, ProTools, ma sono davvero numerosi oggi i programmi disponibili su mercato. Una volta importato il file MIDI si può inserire il testo sotto le note della melodia del brano, di solito nella visualizzazione “score” del programma. Il procedimento è abbastanza lungo perchè ogni nota prevede una sillaba, quindi il testo và inserito scrivendo una sillaba per volta. Anche la sincronizzazione non è sempre perfetta. Per esempio, chi usa lo score di Cubase o Nuendo, avrà più volte dovuto risolvere il problema dell'anticipo del testo rispetto alla musica. Problemi risolvibili impostando a mano i tempi di attacco dell'evento. Quindi in conclusione far diventare una semplice base MIDI una base karaoke implica l'uso di software non proprio intuitivo da utilizzare specialmente per chi non ha mai avuto modo di lavorare con certi sequencer.

 

Inserire il testo in una base MP3

Esistono molti metodi di usare una base MP3 per fare karaoke. Innanzi tutto occorre avere una base MP3 senza la traccia vocale (senza il cantato per intenderci). Esistono software che, partendo da un brano completo di voce, permettono di eliminare la parte vocale, ma il risultato non sarà molto soddisfacente. Questo perchè l'eliminazione della linea vocale viene fatta andando ad eliminare certe frequenze ma il prodotto finale sarà una base che sì, avrà una forte attenuazione della voce, ma anche la qualità della parte strumentale sarà peggiorata drasticamente.

Ammettiamo comunque di avere una base MP3 decente a cui manca il testo da visualizzare. Come fare per inserire il testo? Come nel caso delle basi MIDI dobbiamo appoggiarci a dei software. In questo caso però, proprio perchè non andiamo a modificare la base stessa aggiungendo nuovi eventi come nel MIDI, l'operazione può essere più semplice. Anche per questo genere di operazione purtroppo le risorse gratuite non sono molte, ma qualcosa in rete si trova, come nel caso del software (che personalmente non ho provato) MP3 Lyric Sinc (scaricabile da questo link). Di solito il funzionamento è simile per tutti i programmi, sia free che commerciali. Si carica la base MP3, quindi si importa il testo della canzone, divisa in versi. La sincronizzazione di solito avviene manualmente andando a cliccare sulla strofa nel momento in cui la strofa stessa deve essere cantata. Gli aggiustamenti di precisione vengono poi fatti manualmente spostando in avanti o indietro l'attacco.

Ci sono vari formati di karaoke MP3. Il primo a essere stato introdotto è stato il tipo MP3+CDG. Venuto alla ribalta grazie al “Canta tu”, questo tipo di karaoke è formato da due file. Il file MP3 vero e proprio, cioè la base musicale e un file CDG, che contiene il testo sincronizzato del brano. Per poter aver successo l'esecuzione della base karaoke, i due file devono essere entrambi presenti nella stessa cartella.

Altri formati sono stati creati con il tempo. Ogni casa produttrice di software player karaoke ha il suo formato proprietario, oltre a supportare molto spesso anche quelli oramai considerati standard. Il K5 per esempio, è un formato che ormai ha assunto una rilevanza pari al CDG. Introdotto grazie al programma Karaoke 5 che oltre a leggere tale formato, riesce a riprodurre anche tutti gil altri formati. Peccato che la versione free abbia la sola funzione di player.

 

Trovare le basi Karaoke

Avete voglia di cantare a casa, di cimentarvi in canzoni dei vostri miti? Volete divertirvi con i vostri amici durante i ritrovi casalinghi? Non so quanto possa valere la pena di spendere soldi in software per realizzare basi karaoke, cercare basi MP3 ben fatte (difficili da trovare in rete e quando ci riuscirete, sappiate che il 90% sono coperte da copyright, quindi in teoria dovrebbero essere acquistate), per non parlare del MIDI. Il mio consiglio è quello di procurarvi un collegamento internet, delle casse da collegare al computer e Youtube. Provate a digitare anche solo le parole “Karaoke Italiani” e vedrete quante basi karaoke con testo vi usciranno come risultato.

Volete qualcosa di più? Volete poter fare Karaoke magari alle vostre feste usando un impianto migliore e sopratutto volete avere un repertorio vasto a portata di mano? Potete scaricare i video di Youtube con il RealPlayer e poi usarli in locale senza bisogno di connessione internet. Un Mixer, due casse amplificate e un microfono è quello che vi occorre, oltre ovviamente al PC. Questa tecnica purtroppo ha il difetto di aver bisogno di molta memoria per l'archiviazione dei video che comunque sono più pesanti degli MP3, per non parlare del MIDI. E inoltre, non riuscirete a trovare tutte le basi che vorrete, ma per divertirsi può essere sufficiente.

Per tutti gli altri, specialmente per chi vuol fare un uso del karaoke in locali, o comunque che vada al di fuori dell'uso casalingo e privato, reperire le basi gratuitamente non è semplice. In rete qualche sito esiste, ma come già detto in altri articoli, molto spesso vengono resi disponibili al libero download, basi coperte da copyright. Vi rimando ad altre sezioni di questo sito per sapere cosa occorre per fare serate karaoke ed essere in regola con le istituzioni per non rischiare di incorrere in multe che a volte possono essere anche molto pesanti.

FareKaraoke.it ha deciso di non promuovere la pirateria. Personalmente non sono d'accordo con le attuali leggi sul copyright e sulle varie restrizioni che regolano il diritto d'autore, ma questo è un altro discorso che affronteremo in altri contesti.

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